Il futuro della mobilità (urbana e ferroviaria) è qui: i casi Logistica di Comunità e RailEvo
Il futuro della mobilità (urbana e ferroviaria) è qui: i casi Logistica di Comunità e RailEvo

Il crescente bisogno di sostenibilità e di una maggiore efficienza energetica è diventato l’obiettivo principale di tutte le imprese a livello globale, soprattutto per garantire un futuro migliore alle prossime generazioni.

In questo contesto, il settore del trasporto (sia urbano che ferroviario) si sta rivoluzionando con l’applicazione di tecnologie innovative ed efficienti. Ad esempio, nell’arco di pochi anni, siamo passati dai motori alimentati da combustibili fossili a quelli alimentati da batterie elettriche.

In questa lettura, approfondiremo due progetti che, partendo da esigenze specifiche diverse ma legate al territorio e alla comunità, hanno l’obiettivo di proporre soluzioni basate su innovazioni altamente avanzate.

Il primo progetto si chiama “Logistica di Comunità (LGC)” ed è nato dalla necessità di centralizzare la distribuzione delle merci in territori montani con l’obiettivo di ottimizzare le consegne dell’ultimo miglio.

Il secondo progetto, invece, si chiama RailEvo ed è un sistema di trasporto ferroviario innovativo, autonomo e on-demand che punta a rivoluzionare il mondo della mobilità su rotaia.

 

Come la logistica di comunità sta rivoluzionando le consegne in territori montani

Logistica di Comunità è un progetto sviluppato da Kumbe, Lavoro s.c.s. e Fondazione Bruno Kessler di Trento per rispondere alle esigenze strategiche tipiche dei contesti montani, come la scarsa densità di popolazione e l’impervietà del territorio. Tutto ciò ha reso difficile l’accesso alle comunità montane limitando anche le opportunità di lavoro, e causando l’emigrazione dei residenti per cercare lavoro altrove.

L’idea è nata, appunto, a fronte della registrazione di una forte inefficienza logistica e dello spreco di tempi e risorse sul territorio del Trentino Alto-Adige. In particolare, è stata registrata la presenza di corrieri di compagnie diverse che transitano più volte al giorno in luoghi a scarsa densità demografica o che non completano la consegna in località isolate perché non ben mappate geograficamente. Nondimeno il cambiamento dei comportamenti di acquisto, legati alla crescita esponenziale degli acquisti online, ha inevitabilmente aumentato la richiesta di servizi di consegna in tempi rapidi.

Con questa piattaforma si è creato invece un sistema in grado di centralizzare le consegne in un’unica location fisica, denominata “hub di valle”, e ora, sfruttando il tragitto casa-lavoro degli operatori di una cooperativa sociale, è possibile effettuare consegne in maniera molto più efficiente.

Entrando nello specifico del suo funzionamento, gli utenti si configurano come un vettore virtuale disponibile in determinate fasce orarie e la piattaforma, grazie all’integrazione con Google Calendar, organizza in modo estremamente agevole il processo di consegna delle merci, sfruttando un sistema di georeferenziazione dei numeri civici che indica in maniera precisa l’indirizzo di recapito del destinatario.

Inoltre, Logistica di Comunità persegue un altro obiettivo: favorire la diffusione di prodotti locali e sostenibili. Infatti, uno degli aspetti più innovativi del progetto è anche l’utilizzo della tecnologia per garantire la tracciabilità dei prodotti e la sicurezza delle transazioni. In questo modo, i clienti possono avere la certezza di acquistare prodotti locali e di qualità, mentre i produttori acquistano una maggiore visibilità sul mercato accedendo ad un canale di vendita diretto con i consumatori su e-commerce qualificati alla vendita di prodotti tipici del trentino.

Negli ultimi mesi la piattaforma è stata sperimentata nel territorio delle Giudicarie, in Trentino, e i primi benefici – in termini di riduzione e ottimizzazione dei tempi di consegna – stanno emergendo con entusiasmo dalle persone che stanno aderendo al progetto. L’obiettivo, nel breve termine, è quello di espandere il progetto in altre comunità e di creare una rete nazionale di logistica sostenibile.

 

RailEvo: il futuro del trasporto ferroviario è autonomo e on-demand

RailEvo è una architettura brevettata in grado di stravolgere il concetto odierno del trasporto su rotaia, poiché unisce un modello di guida autonoma ad un modello di fruizione del servizio in modalità self-service che non richiede la presenza di personale a bordo.

La tecnologia sfrutta la possibilità di modulare il consumo energetico, risultando contemporaneamente più efficiente e più versatile rispetto alle attuali infrastrutture ferroviarie.

Oltre agli aspetti legati alla sostenibilità ambientale, la tecnologia RailEvo richiede infrastrutture di ordini di grandezza inferiori rispetto a quelle attualmente esistenti, garantendo un’eccellente versatilità e un’alta capacità di traffico su linee e stazioni ferroviarie di diversa natura.

Il funzionamento di RailEvo è continuo, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, in virtù della tecnologia già utilizzata per i sistemi metropolitani autonomi e gli AGV (Autonomous Guided Vehicles). Inoltre, il veicolo è in grado di viaggiare in modo rapido ed efficiente su rotaie e di manovrare in qualsiasi direzione sulle superfici piane, mediante una tipologia di ruota progettata per rendere possibile il movimento in ogni direzione (in gergo “ruota mecanum”).

All’interno della cosiddetta “Line Network RailEvo” alcune stazioni possono essere utilizzate anche come nodi, in modo che i veicoli possano passare autonomamente da una linea all’altra. Proprio per questa capacità di adattarsi alle diverse esigenze dei contesti urbani e interurbani, il progetto RailEvo si presenta come tecnologia profittevole e generatrice di impatto positivo, con alla base un modello scalabile a livello globale.

In conclusione, RailEvo e LGC sono solo due esempi di come le aziende stiano cercando di affrontare le sfide ambientali e sociali del nostro tempo, fornendo soluzioni innovative e sostenibili per le comunità di tutto il mondo.

 

I progetti appena citati rappresentano una visione futuristica della mobilità e della logistica, in cui l’efficienza energetica, la sostenibilità ambientale e la qualità della vita delle persone sono al centro del modello di business.

Se sei interessato a scoprire di più e a comprendere come la sostenibilità sia un asset intangibile per la tua azienda che può trasformarsi in vantaggio competitivo, partecipa all’evento “future-proof – a prova di business, a prova di futuro” il 24 maggio 2023 presso il Palaconfressi di Andalo Life, Andalo (TN).

Durante l’evento il CEO di Kumbe Nicola Mosca, nonché Co-Founder di Mudra, illustrerà il progetto Logistica di Comunità (LGC), assieme a Flavio Simoni, responsabile sociale di Lavoro s.c.s. e Maurizio Napolitano, tecnologo della Fondazione Bruno Kessler di Trento.

Inoltre, nel corso della giornata ci sarà anche la presentazione del progetto RailEvo da parte di Federico Bernabei, Founder & Inventor di RailEvo, che mostrerà un prototipo di taxi ferroviario autonomo in scala 1:5.

Scopri l’agenda dell’evento e compila il form per iscriverti al seguente link: https://future-proof.mudra.company/

Il crescente bisogno di sostenibilità e di una maggiore efficienza energetica è diventato l’obiettivo principale di tutte le imprese a livello globale, soprattutto per garantire un futuro migliore alle prossime generazioni.

In questo contesto, il settore del trasporto (sia urbano che ferroviario) si sta rivoluzionando con l’applicazione di tecnologie innovative ed efficienti. Ad esempio, nell’arco di pochi anni, siamo passati dai motori alimentati da combustibili fossili a quelli alimentati da batterie elettriche.

In questa lettura, approfondiremo due progetti che, partendo da esigenze specifiche diverse ma legate al territorio e alla comunità, hanno l’obiettivo di proporre soluzioni basate su innovazioni altamente avanzate.

Il primo progetto si chiama “Logistica di Comunità (LGC)” ed è nato dalla necessità di centralizzare la distribuzione delle merci in territori montani con l’obiettivo di ottimizzare le consegne dell’ultimo miglio.

Il secondo progetto, invece, si chiama RailEvo ed è un sistema di trasporto ferroviario innovativo, autonomo e on-demand che punta a rivoluzionare il mondo della mobilità su rotaia.

 

Come la logistica di comunità sta rivoluzionando le consegne in territori montani

Logistica di Comunità è un progetto sviluppato da Kumbe, Lavoro s.c.s. e Fondazione Bruno Kessler di Trento per rispondere alle esigenze strategiche tipiche dei contesti montani, come la scarsa densità di popolazione e l’impervietà del territorio. Tutto ciò ha reso difficile l’accesso alle comunità montane limitando anche le opportunità di lavoro, e causando l’emigrazione dei residenti per cercare lavoro altrove.

L’idea è nata, appunto, a fronte della registrazione di una forte inefficienza logistica e dello spreco di tempi e risorse sul territorio del Trentino Alto-Adige. In particolare, è stata registrata la presenza di corrieri di compagnie diverse che transitano più volte al giorno in luoghi a scarsa densità demografica o che non completano la consegna in località isolate perché non ben mappate geograficamente. Nondimeno il cambiamento dei comportamenti di acquisto, legati alla crescita esponenziale degli acquisti online, ha inevitabilmente aumentato la richiesta di servizi di consegna in tempi rapidi.

Con questa piattaforma si è creato invece un sistema in grado di centralizzare le consegne in un’unica location fisica, denominata “hub di valle”, e ora, sfruttando il tragitto casa-lavoro degli operatori di una cooperativa sociale, è possibile effettuare consegne in maniera molto più efficiente.

Entrando nello specifico del suo funzionamento, gli utenti si configurano come un vettore virtuale disponibile in determinate fasce orarie e la piattaforma, grazie all’integrazione con Google Calendar, organizza in modo estremamente agevole il processo di consegna delle merci, sfruttando un sistema di georeferenziazione dei numeri civici che indica in maniera precisa l’indirizzo di recapito del destinatario.

Inoltre, Logistica di Comunità persegue un altro obiettivo: favorire la diffusione di prodotti locali e sostenibili. Infatti, uno degli aspetti più innovativi del progetto è anche l’utilizzo della tecnologia per garantire la tracciabilità dei prodotti e la sicurezza delle transazioni. In questo modo, i clienti possono avere la certezza di acquistare prodotti locali e di qualità, mentre i produttori acquistano una maggiore visibilità sul mercato accedendo ad un canale di vendita diretto con i consumatori su e-commerce qualificati alla vendita di prodotti tipici del trentino.

Negli ultimi mesi la piattaforma è stata sperimentata nel territorio delle Giudicarie, in Trentino, e i primi benefici – in termini di riduzione e ottimizzazione dei tempi di consegna – stanno emergendo con entusiasmo dalle persone che stanno aderendo al progetto. L’obiettivo, nel breve termine, è quello di espandere il progetto in altre comunità e di creare una rete nazionale di logistica sostenibile.

 

RailEvo: il futuro del trasporto ferroviario è autonomo e on-demand

RailEvo è una architettura brevettata in grado di stravolgere il concetto odierno del trasporto su rotaia, poiché unisce un modello di guida autonoma ad un modello di fruizione del servizio in modalità self-service che non richiede la presenza di personale a bordo.

La tecnologia sfrutta la possibilità di modulare il consumo energetico, risultando contemporaneamente più efficiente e più versatile rispetto alle attuali infrastrutture ferroviarie.

Oltre agli aspetti legati alla sostenibilità ambientale, la tecnologia RailEvo richiede infrastrutture di ordini di grandezza inferiori rispetto a quelle attualmente esistenti, garantendo un’eccellente versatilità e un’alta capacità di traffico su linee e stazioni ferroviarie di diversa natura.

Il funzionamento di RailEvo è continuo, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, in virtù della tecnologia già utilizzata per i sistemi metropolitani autonomi e gli AGV (Autonomous Guided Vehicles). Inoltre, il veicolo è in grado di viaggiare in modo rapido ed efficiente su rotaie e di manovrare in qualsiasi direzione sulle superfici piane, mediante una tipologia di ruota progettata per rendere possibile il movimento in ogni direzione (in gergo “ruota mecanum”).

All’interno della cosiddetta “Line Network RailEvo” alcune stazioni possono essere utilizzate anche come nodi, in modo che i veicoli possano passare autonomamente da una linea all’altra. Proprio per questa capacità di adattarsi alle diverse esigenze dei contesti urbani e interurbani, il progetto RailEvo si presenta come tecnologia profittevole e generatrice di impatto positivo, con alla base un modello scalabile a livello globale.

In conclusione, RailEvo e LGC sono solo due esempi di come le aziende stiano cercando di affrontare le sfide ambientali e sociali del nostro tempo, fornendo soluzioni innovative e sostenibili per le comunità di tutto il mondo.

 

I progetti appena citati rappresentano una visione futuristica della mobilità e della logistica, in cui l’efficienza energetica, la sostenibilità ambientale e la qualità della vita delle persone sono al centro del modello di business.

Se sei interessato a scoprire di più e a comprendere come la sostenibilità sia un asset intangibile per la tua azienda che può trasformarsi in vantaggio competitivo, partecipa all’evento “future-proof – a prova di business, a prova di futuro” il 24 maggio 2023 presso il Palaconfressi di Andalo Life, Andalo (TN).

Durante l’evento il CEO di Kumbe Nicola Mosca, nonché Co-Founder di Mudra, illustrerà il progetto Logistica di Comunità (LGC), assieme a Flavio Simoni, responsabile sociale di Lavoro s.c.s. e Maurizio Napolitano, tecnologo della Fondazione Bruno Kessler di Trento.

Inoltre, nel corso della giornata ci sarà anche la presentazione del progetto RailEvo da parte di Federico Bernabei, Founder & Inventor di RailEvo, che mostrerà un prototipo di taxi ferroviario autonomo in scala 1:5.

Scopri l’agenda dell’evento e compila il form per iscriverti al seguente link: https://future-proof.mudra.company/