Un modello di Sostenibilità Ambientale applicato al Business: il caso Coffee B
Un modello di Sostenibilità Ambientale applicato al Business: il caso Coffee B

È ancora possibile avere successo in un mercato dominato da grandi e affermati competitor? Come Coffee B ha sfidato le grandi e storiche aziende attive nel settore della produzione del caffè in capsule e delle macchine per il caffè?

Probabilmente anche tu, più volte, sei stato tentato dall’idea di avviare un nuovo business, salvo poi dover fare marcia indietro una volta accertata la presenza di grandi impossibili da sfidare.

Eppure, come vedremo, anche i mercati più grandi e oligopolistici dominati da noti brand (Lavazza, Nestlé, Illy, Nespresso), possono essere sfidati. 

In particolare, ci concentreremo su Coffee B e su come stia riuscendo in un’impresa in cui, siamo sicuri, molti non credevano.

Come ci sta riuscendo? Coffee B ha individuato, prima di altri, alcune esigenze dei consumatori e dei non consumatori e applicando strategie che, a ben vedere, sono accessibili a tutti, si è ritagliata una fetta di mercato. 

Speriamo di averti incuriosito abbastanza perché d’ora in poi ci concentreremo su Coffee B, un’azienda che ci dimostra come ingegno, volontà e capacità possono ancora fare la differenza.

 

La capacità di Coffee B di comprendere e rispondere ai bisogni del consumatore 

Dicevamo dell’importanza di comprendere e rispondere alle esigenze dei consumatori. Ne abbiamo parlato anche in un altro articolo, dove abbiamo evidenziato quanto sia importante oggi riuscire a spostarsi da zone caratterizzate da elevata concorrenza (Oceani Rossi) a zone dove la concorrenza è minima se non esistente (Oceani Blu).

Sembra proprio questa consapevolezza ad aver guidato i titolari di Coffee B, che hanno lanciato sul mercato un prodotto innovativo: le coffee balls, delle piccole palline di caffè, non protette da alcun involucro in plastica o in alluminio. 

L’azienda non si è fermata qui. Ha anche realizzato e lanciato una propria macchina per il caffè (e vari accessori), chiaramente idonea a produrre caffè direttamente dalle coffee balls.

A nostro avviso, Coffee B basa il suo successo su tre pilastri:

  • Realizzare un prodotto non esistente

Le coffee balls sono la vera innovazione. Non sono prodotte da altri marchi affermati. Questo è uno dei punti di forza di Coffee B. 

A livello di applicazione della teoria, ciò che l’azienda ha fatto è innovare. Migliorare cioè un prodotto già esistente per soddisfare in un modo nuovo le esigenze dei clienti. 

 

  • Soddisfare un pubblico attento ai concetti di zero waste e sostenibilità

Il secondo pilastro è dato da un pubblico di consumatori ben definito. In particolare, Coffee B si rivolge a coloro che desiderano acquistare prodotti a basso, se non nullo, impatto ambientale. Anche qui, la scelta del target non è casuale. 

L’azienda ha seguito la tendenza del così conosciuto “zero waste approach”. Un approccio al quale sempre più consumatori aderiscono e su cui basano le proprie scelte d’acquisto. 

Non dovrebbe stupirti sapere che ormai ben il 25% dei consumatori è disposto a pagare di più per proteggere la biodiversità e per prodotti e imballaggi sostenibili. 

 

  • Applicazione del concetto “less is more” al marketing 

L’ultimo pilastro su cui Coffee B si sta basando si fonda, anche in questo caso, su basi teoriche. Qui andiamo nel modo in cui l’azienda si sta promuovendo. 

Dai uno sguardo al loro sito web e ai canali social. Emerge subito un approccio “less is more”. 

Poche informazioni ma precise, presenza social limitata a soli 3 canali – Facebook, Instagram, YouTube. Sezioni “la nostra storia” o “la nostra missione”, chiare ma allo stesso tempo scritte senza troppi giri di parole, dritte al punto. L’idea alla base è prediligere la qualità alla quantità. 

 

Come CoffeeB ha tradotto le esigenze del consumatore in Business 

Abbiamo visto Coffee B basare il suo business su basi teoriche ben definite e adottare un approccio innovativo supportato da scelte di marketing oculate. Ma come sta Coffee B traducendo tutto ciò nella pratica?

Entriamo più nel merito dei prodotti commercializzati dall’azienda e scopriamo quali sono le caratteristiche distintive che stanno permettendo l’acquisizione di quote di mercato.

 

Coffee Balls: innovazione e qualità 

Le coffee balls sono la vera e la principale innovazione. “Il caffè migliore è rotondo”, scrivono sul sito web, giocando con le parole.

Sono palline di caffè 100% compostabili, che si decompongono in poche settimane.

Innovare non vuol dire rinunciare alla qualità, e Coffee B ci tiene a precisarlo.

Le coffee balls sono protette in una confezione ecologica, ovviamente riciclabile, che garantisce una perfetta conservazione del caffè. Ma non c’è da preoccuparsi per il caffè: è dolce, rotondo e sprigiona piacevoli note speziate e fruttate.

 

Macchina per il caffè: lo strumento 

Probabilmente, se Coffee B si fosse limitata alla sola produzione e magari brevettazione delle coffee balls, non avrebbe raggiunto un altro importante obiettivo: mantenere i clienti. 

Per farlo, ha anche realizzato una macchina compatibile con le coffee balls, di fatto, legando il consumatore al marchio. 

Quest’ultimo infatti può utilizzare le innovative palline di caffè ecologiche solo ed esclusivamente acquistando la macchina per il caffè prodotta dall’azienda

Questa azione è conosciuta come lock-in strategy. Il cui risultato porta un consumatore a dipendere da uno specifico prodotto o servizio senza possibilità di cambiarlo. 

Tradotto in parole ancor più dirette. Se desideri gustare un caffè ecologico, di qualità e far bene all’ambiente devi per forza utilizzare le nostre palline per il caffè e la nostra macchina per il caffè.

 

Accessori: i complementi 

Completa il modello Coffee B la presenza di diversi accessori per il caffè. Qui si può notare come l’obiettivo sia garantire al cliente la miglior esperienza possibile (consumer experience). 

Mettere a disposizione accessori per la manutenzione e per il ricambio delle componenti, nonché tazze da caffè, e una selezione di cantucci alle mandorle, infatti, è in linea con la strategia di Coffee B: legare il cliente al brand ma anche fornirgli tutto ciò di cui ha bisogno per godere appieno della sua bevanda preferita. 

 

Modello di business Coffee B: altri aspetti rilevanti

Terminiamo l’analisi del modello di Coffee B analizzando tre ulteriori scelte strategiche finora non menzionate.

Rapida espansione sui mercati

Consapevoli dell’importanza di rivolgersi ad un pubblico il più ampio possibile e sfruttando anche la relativa semplicità di sviluppare mercati all’interno dell’area UE, l’azienda ha subito optato per un ingresso su 4 mercati diversi: Svizzero, Tedesco, Liechtenstein e Francese. Non c’è bisogno di dirlo, ma aprirsi il prima possibile ai mercati oltre confine è essenziale per:

  • Diversificare la clientela
  • Crescere
  • Aumentare la competitività

Storytelling essenziale ma coinvolgente

L’abilità di Coffee B è anche quella di attirare il consumatore grazie a uno storytelling e tecniche di copywriting e content creating sicuramente efficaci. Dai uno sguardo alla sezione “Origine del Caffè”.
La narrazione è coinvolgente e attira una clientela sensibile alle tematiche ambientali. Viene specificato che il caffè biologico è coltivato in Perù. In particolare, è coltivato a Punku Rumi, un paesino indigeno formato da circa 300 coltivatori.
È qui, in questo lontano paese, che da generazioni si tramandano le migliori tecniche di coltivazione, sempre nel pieno rispetto dell’ambiente e delle tradizioni.

Spedizioni e opzioni di pagamento

Infine, spedizioni rapide, possibilità di chiedere un rimborso, di tracciare il pacco e molteplici possibilità di pagamento con carte di credito (Visa, MasterCard), PayPal, Fattura (Klarna), TWINT.

A livello di business, la scelta segue i classici canoni di gestione ottimale di un e-commerce. Più opzioni di pagamento portano a maggiori possibilità di concludere l’acquisto, il servizio “soddisfatti o rimborsati” aiuta a creare un legame di fiducia tra cliente e azienda, le spedizioni rapide vengono incontro all’innato desiderio di tutti di possedere il prima possibile un prodotto o un bene acquistato.

 

Le conclusioni 

In questo approfondimento, abbiamo esaminato da vicino come può svilupparsi un business oggi. 

In particolare, abbiamo analizzato l’azienda Coffee B, soffermandoci su come sia riuscita a comprendere e rispondere ai bisogni del consumatore. È stata questa capacità, unita a una profonda comprensione del mercato, a tecniche di marketing e a scelte strategiche ben definite, a portare l’azienda a ritagliarsi un ruolo in un mercato solo all’apparenza già saturo e dominato da storici competitor.

Con la speranza che le considerazioni e le analisi riportate possano averti ispirato, concludiamo invitandoti a consultare anche gli altri contenuti presenti nella sezione Letture”. Puoi anche iscriverti alla nostra Newsletter per non perderti nemmeno un insight degli scenari presenti e futuri del mercato in cui operi.

 

È ancora possibile avere successo in un mercato dominato da grandi e affermati competitor? Come Coffee B ha sfidato le grandi e storiche aziende attive nel settore della produzione del caffè in capsule e delle macchine per il caffè?

Probabilmente anche tu, più volte, sei stato tentato dall’idea di avviare un nuovo business, salvo poi dover fare marcia indietro una volta accertata la presenza di grandi impossibili da sfidare.

Eppure, come vedremo, anche i mercati più grandi e oligopolistici dominati da noti brand (Lavazza, Nestlé, Illy, Nespresso), possono essere sfidati. 

In particolare, ci concentreremo su Coffee B e su come stia riuscendo in un’impresa in cui, siamo sicuri, molti non credevano.

Come ci sta riuscendo? Coffee B ha individuato, prima di altri, alcune esigenze dei consumatori e dei non consumatori e applicando strategie che, a ben vedere, sono accessibili a tutti, si è ritagliata una fetta di mercato. 

Speriamo di averti incuriosito abbastanza perché d’ora in poi ci concentreremo su Coffee B, un’azienda che ci dimostra come ingegno, volontà e capacità possono ancora fare la differenza.

 

La capacità di Coffee B di comprendere e rispondere ai bisogni del consumatore 

Dicevamo dell’importanza di comprendere e rispondere alle esigenze dei consumatori. Ne abbiamo parlato anche in un altro articolo, dove abbiamo evidenziato quanto sia importante oggi riuscire a spostarsi da zone caratterizzate da elevata concorrenza (Oceani Rossi) a zone dove la concorrenza è minima se non esistente (Oceani Blu).

Sembra proprio questa consapevolezza ad aver guidato i titolari di Coffee B, che hanno lanciato sul mercato un prodotto innovativo: le coffee balls, delle piccole palline di caffè, non protette da alcun involucro in plastica o in alluminio. 

L’azienda non si è fermata qui. Ha anche realizzato e lanciato una propria macchina per il caffè (e vari accessori), chiaramente idonea a produrre caffè direttamente dalle coffee balls.

A nostro avviso, Coffee B basa il suo successo su tre pilastri:

  • Realizzare un prodotto non esistente

Le coffee balls sono la vera innovazione. Non sono prodotte da altri marchi affermati. Questo è uno dei punti di forza di Coffee B. 

A livello di applicazione della teoria, ciò che l’azienda ha fatto è innovare. Migliorare cioè un prodotto già esistente per soddisfare in un modo nuovo le esigenze dei clienti. 

 

  • Soddisfare un pubblico attento ai concetti di zero waste e sostenibilità

Il secondo pilastro è dato da un pubblico di consumatori ben definito. In particolare, Coffee B si rivolge a coloro che desiderano acquistare prodotti a basso, se non nullo, impatto ambientale. Anche qui, la scelta del target non è casuale. 

L’azienda ha seguito la tendenza del così conosciuto “zero waste approach”. Un approccio al quale sempre più consumatori aderiscono e su cui basano le proprie scelte d’acquisto. 

Non dovrebbe stupirti sapere che ormai ben il 25% dei consumatori è disposto a pagare di più per proteggere la biodiversità e per prodotti e imballaggi sostenibili. 

 

  • Applicazione del concetto “less is more” al marketing 

L’ultimo pilastro su cui Coffee B si sta basando si fonda, anche in questo caso, su basi teoriche. Qui andiamo nel modo in cui l’azienda si sta promuovendo. 

Dai uno sguardo al loro sito web e ai canali social. Emerge subito un approccio “less is more”. 

Poche informazioni ma precise, presenza social limitata a soli 3 canali – Facebook, Instagram, YouTube. Sezioni “la nostra storia” o “la nostra missione”, chiare ma allo stesso tempo scritte senza troppi giri di parole, dritte al punto. L’idea alla base è prediligere la qualità alla quantità. 

 

Come CoffeeB ha tradotto le esigenze del consumatore in Business 

Abbiamo visto Coffee B basare il suo business su basi teoriche ben definite e adottare un approccio innovativo supportato da scelte di marketing oculate. Ma come sta Coffee B traducendo tutto ciò nella pratica?

Entriamo più nel merito dei prodotti commercializzati dall’azienda e scopriamo quali sono le caratteristiche distintive che stanno permettendo l’acquisizione di quote di mercato.

 

Coffee Balls: innovazione e qualità 

Le coffee balls sono la vera e la principale innovazione. “Il caffè migliore è rotondo”, scrivono sul sito web, giocando con le parole.

Sono palline di caffè 100% compostabili, che si decompongono in poche settimane.

Innovare non vuol dire rinunciare alla qualità, e Coffee B ci tiene a precisarlo.

Le coffee balls sono protette in una confezione ecologica, ovviamente riciclabile, che garantisce una perfetta conservazione del caffè. Ma non c’è da preoccuparsi per il caffè: è dolce, rotondo e sprigiona piacevoli note speziate e fruttate.

 

Macchina per il caffè: lo strumento 

Probabilmente, se Coffee B si fosse limitata alla sola produzione e magari brevettazione delle coffee balls, non avrebbe raggiunto un altro importante obiettivo: mantenere i clienti. 

Per farlo, ha anche realizzato una macchina compatibile con le coffee balls, di fatto, legando il consumatore al marchio. 

Quest’ultimo infatti può utilizzare le innovative palline di caffè ecologiche solo ed esclusivamente acquistando la macchina per il caffè prodotta dall’azienda

Questa azione è conosciuta come lock-in strategy. Il cui risultato porta un consumatore a dipendere da uno specifico prodotto o servizio senza possibilità di cambiarlo. 

Tradotto in parole ancor più dirette. Se desideri gustare un caffè ecologico, di qualità e far bene all’ambiente devi per forza utilizzare le nostre palline per il caffè e la nostra macchina per il caffè.

 

Accessori: i complementi 

Completa il modello Coffee B la presenza di diversi accessori per il caffè. Qui si può notare come l’obiettivo sia garantire al cliente la miglior esperienza possibile (consumer experience). 

Mettere a disposizione accessori per la manutenzione e per il ricambio delle componenti, nonché tazze da caffè, e una selezione di cantucci alle mandorle, infatti, è in linea con la strategia di Coffee B: legare il cliente al brand ma anche fornirgli tutto ciò di cui ha bisogno per godere appieno della sua bevanda preferita. 

 

Modello di business Coffee B: altri aspetti rilevanti

Terminiamo l’analisi del modello di Coffee B analizzando tre ulteriori scelte strategiche finora non menzionate.

Rapida espansione sui mercati

Consapevoli dell’importanza di rivolgersi ad un pubblico il più ampio possibile e sfruttando anche la relativa semplicità di sviluppare mercati all’interno dell’area UE, l’azienda ha subito optato per un ingresso su 4 mercati diversi: Svizzero, Tedesco, Liechtenstein e Francese. Non c’è bisogno di dirlo, ma aprirsi il prima possibile ai mercati oltre confine è essenziale per:

  • Diversificare la clientela
  • Crescere
  • Aumentare la competitività

Storytelling essenziale ma coinvolgente

L’abilità di Coffee B è anche quella di attirare il consumatore grazie a uno storytelling e tecniche di copywriting e content creating sicuramente efficaci. Dai uno sguardo alla sezione “Origine del Caffè”.
La narrazione è coinvolgente e attira una clientela sensibile alle tematiche ambientali. Viene specificato che il caffè biologico è coltivato in Perù. In particolare, è coltivato a Punku Rumi, un paesino indigeno formato da circa 300 coltivatori.
È qui, in questo lontano paese, che da generazioni si tramandano le migliori tecniche di coltivazione, sempre nel pieno rispetto dell’ambiente e delle tradizioni.

Spedizioni e opzioni di pagamento

Infine, spedizioni rapide, possibilità di chiedere un rimborso, di tracciare il pacco e molteplici possibilità di pagamento con carte di credito (Visa, MasterCard), PayPal, Fattura (Klarna), TWINT.

A livello di business, la scelta segue i classici canoni di gestione ottimale di un e-commerce. Più opzioni di pagamento portano a maggiori possibilità di concludere l’acquisto, il servizio “soddisfatti o rimborsati” aiuta a creare un legame di fiducia tra cliente e azienda, le spedizioni rapide vengono incontro all’innato desiderio di tutti di possedere il prima possibile un prodotto o un bene acquistato.

 

Le conclusioni 

In questo approfondimento, abbiamo esaminato da vicino come può svilupparsi un business oggi. 

In particolare, abbiamo analizzato l’azienda Coffee B, soffermandoci su come sia riuscita a comprendere e rispondere ai bisogni del consumatore. È stata questa capacità, unita a una profonda comprensione del mercato, a tecniche di marketing e a scelte strategiche ben definite, a portare l’azienda a ritagliarsi un ruolo in un mercato solo all’apparenza già saturo e dominato da storici competitor.

Con la speranza che le considerazioni e le analisi riportate possano averti ispirato, concludiamo invitandoti a consultare anche gli altri contenuti presenti nella sezione Letture”. Puoi anche iscriverti alla nostra Newsletter per non perderti nemmeno un insight degli scenari presenti e futuri del mercato in cui operi.